Dorothy Bhawl

Biografia

Dorothy Bhawl è un artista autodidatta interessato al mondo contemporaneo, soprattutto alla realtà che appartiene e avvolge questa epoca: quello della comunicazione, social network, spiritualità e grottesco con un sentimento di odi et amo. Dorothy spesso dice che il mondo può essere racchiuso tra due parentesi. Questo sottolinea l’amore dell’artista per un linguaggio semplice, diretto, al tempo stesso complesso e pieno di sottintesi. Se a un primo sguardo alcuni quadri possono sembrare un ammasso di punteggiatura senza senso, con uno sguardo più attento si estraggono smile, ovvero quel linguaggio composto solo da punteggiatura che viene usato in chat e negli sms. Linguaggio pieno di potenziale visivo, semplice, ma che alcune volte risulta privo di coerenza. In altri casi invece questo linguaggio viene usato per giocare con il fruitore, dove la genialità sta proprio nell’uso di diversi linguaggi che manifestano la profonda ironia dell’artista, ma anche quanto complesso è il linguaggio umano. Altre volte invece l’artista assegna a questi segni un senso personale che viene poi illustrato con altre immagini all’interno del quadro. In tutto questo il filo conduttore è proprio il mondo virtuale. L’attenzione per il linguaggio usato in internet, per il computer e per la tecnologia che spinge l’uomo oltre nuovi orizzonti e che al tempo stesso lo fa regredire. In conclusione Dorothy Bhawl è un artista romantico, con uno sguardo innamorato e al tempo stesso disincantato del mondo. Eccessivo e sintetico. Una contraddizione vivente, ma al tempo stesso lineare e coerente con sé stesso amato dalle genti per l'amore della bellezza e l'umanità nel farla scoprire a chiunque voglia entrare nelle sue braccia; vincitore di diversi premi d'arte nazionali ed esteri, collabora con artisti di fama internazionale e nazionale spaziando dal cinema alla musica con opere di teatro e orchestra, editoria e pubblicazioni. Il suo cuore non è mai troppo grande.

Dorothy Bhawl is a self-taught artist interested in the contemporary world, especially in the reality that belongs and envelops this era: that of communication, social networks, spirituality and grotesque with a feeling of hatred and love. Dorothy often says that the world can be enclosed in two parentheses. This underlines the artist's love for a simple, direct language, at the same time complex and full of implications. If at a first glance some paintings may seem like a mass of nonsense punctuation, with a closer look, smileys are extracted, that is, the language composed only of punctuation that is used in chat and text messages. Language full of visual potential, simple, but which sometimes is not consistent. In other cases, however, this language is used to play with the user, where the genius lies in the use of different languages ​​that manifest the artist's profound irony, but also how complex human language is. At other times, however, the artist assigns these signs a personal sense which is then illustrated with other images within the painting. In all this the common thread is the virtual world. Attention to the language used on the internet, for the computer and for technology that pushes man beyond new horizons and at the same time makes him regress. In conclusion Dorothy Bhawl is a romantic artist, with a gaze in love and at the same time disenchanted with the world. Excessive and synthetic. A living contradiction, but at the same time linear and coherent with itself loved by people for the love of beauty and humanity in making it discover to anyone who wants to enter his arms; winner of several national and foreign art awards, he collaborates with internationally and nationally renowned artists ranging from cinema to music with theater and orchestra works, publishing and publications. His heart is never too big.